Il saluto

Fine mandato per la sindaca Fanelli. “Oggi Riccia ha una prospettiva: il Borgo del benessere”

E’ terminato ieri, 4 luglio, il mandato da sindaco di Riccia per Micaela Fanelli. La consigliera regionale, nel ringraziare la sua comunità, ha voluto esprimere gratitudine e commozione “per un impegno che è stato, assieme, un atto di amore e di grande responsabilità. Non esiste un onore più grande! Grazie ai miei concittadini riccesi per avermelo concesso, per avermi sostenuto, per avermi consentito di ricordare in questo modo anche mio padre e la sua fine prematura”.

Anni bellissimi, di grande lavoro e soddisfazione, di critiche e speranza.

“In un periodo non facile, di tagli agli enti locali e di crisi per le aree interne, con passione e onestà una squadra è riuscita a realizzare molti obiettivi”.

Poi un breve bilancio: “Oggi Riccia ha più servizi, è più solidale, ha circa dieci milioni in più di opere pubbliche ed una prospettiva strategica su cui puntare: il Borgo del Benessere. Perché la vicinanza a chi ha bisogno di aiuto diventi il modo con cui creare lavoro. Auguri a chi continuerà! Un testimone affidato a persone competenti, generose e lavoratrici, che sapranno fare bene. Grazie a loro, per questi anni insieme, e grazie anche alla scorsa Amministrazione, maggioranza e minoranza. Grazie a tutta la struttura del Comune, dipendenti e collaboratori. Con loro ho condiviso ogni giorno e per merito loro ogni giorno è stato bello e proficuo per la nostra comunità. Grazie, infine, a tutto il gruppo politico civico, la famiglia e gli amici che con me da sempre condividono questo percorso di vita e di impegno. Ma grazie soprattutto a voi, cittadini riccesi! Continuerò a starvi accanto, a prendermi cura con ogni energia del luogo che amo di più al mondo: la nostra “terra”! Possiate continuare ad essere “Undique tutus”, così come recita il motto del nostro stemma. Ovunque sicuri, ovunque certi della nostra forza e della nostra generosità”.

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